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Goldberg n. 19 Anno 2002
Recensione Cd M. Cazzati “Vespro di Sant’Andrea” un solenne vespro alla corte dei Gonzaga
“I cantanti e gli strumentisti dell’Accademia degli Invaghiti costituiscono un eccellente gruppo... I cantanti sono tutti molto bravi, in particolare il soprano Anna Simboli e il basso Sergio Foresti.
Una magnifica registrazione, un disco memorabile”
Craig Zeichner

Musica Maggio 2002
Recensione Cd M. Cazzati “Vespro di Sant’Andrea” un solenne vespro alla corte dei Gonzaga
Francesco Moi ricostruisce con puntigliosità la genesi del lavoro inciso e i criteri filologici con cui si è proceduto alla riproposta discografica. A giudicare dal risultato ottenuto l’Accademia degli Invaghiti deve aver lavorato davvero duramente: a partire dalle antifone, fino ai passi polifonici più complessi, tutto appare preciso e rifinito. La parola che affiora più volte alla mente dell' ascoltatore durante l'ascolto è solidità. Solido infatti è il gruppo dei solisti, dove si ammirano in particolare le belle voci sopranili di Anna Simboli e Laura Antonaz, e quella impressionante per fascino timbrico di Sergio Foresti.
Solidissimo è il coro, ammirevole per la tenuta d’insieme e per la precisione dell’intonazione. Ottimo anche il versante strumentale, con una nota di merito per la fantasia di improvvisatore di Francesco Moi, che si esibisce più volte in passi solistici all’organo. In sintesi, una proposta davvero interessante per il repertorio proposto e per il livello complessivo dell’esecuzione.
Mario Marcarini

Hortus musicus Gennaio 2004
Recensione Cd M. Cazzati “Vespro di Sant’Andrea” un solenne vespro alla corte dei Gonzaga
“Francesco Moi dirige egregiamente il gruppo vocale-strumentale dell’Accademia degli Invaghiti. La resa finale, grazie alla ricchezza espressiva dell’ensemble degli Invaghiti, cui si aggiungono gli ottimi interventi in gregoriano a cura della Schola gregoriana della cappella musicale di Santa Barbara, risulta di ottimo livello e filologicamente attenta all’emissione dei suoni”.

"Fanfare Magazine" Gennaio 2003
Recensione Cd M. Cazzati “Vespro di Sant’Andrea” un solenne vespro alla corte dei Gonzaga
…I cantanti riempiono bene gli spazi acustici in una produzione delicata e dal tono ricco.......Le convenzioni stilistiche del tempo sono osservate...Tutti rispondono bene alla precisa direzione e al deciso stile di Francesco Moi.
Michael Carter

Diapason 2001 5 di Diapason
Recensione B. Marcello “Il distacco, la lontananza, la nostalgia” Cantate e duetti per soprano e alto
“Marcello sollicite des interpretes l’intelligence, la sincerité et l’élégance. Anna Simboli, soprano gracieux et doux, sait focaliser l’émotion juste, sans afféterie. L’accademia degli Invaghiti de Francesco Moi illustre avec respect le symbolisme du sentiment fugacement èvoqué. Pas de narcissisme. Une pointe de détachement. La nostalgie colle au timbre cèladon aux nuances aquatiques du contre-tenor Martin Oro. Traversière lunaire de Marcello Gatti. Benedetto le taciturne, par moments, renonce. L’inspiration est tarie, la musique figée. Son mond s’est enfui.”
Roger-Claude Travers

Musica Giugno 2001
Recensione B. Marcello “Il distacco, la lontananza, la nostalgia” Cantate e duetti per soprano e alto
"Il complesso, egregiamente diretto da Francesco Moi, accompagna elegantemente il soprano Anna Simboli e i contralto Martin Oro in una serie di musiche del nobile “dilettante di musica” veneziano Benedetto Marcello.
Bravi gli esecutori ed interessante la ricerca di un filo conduttore utile a mettere in relazione le musiche presentate."
Gian Enrico Cortese

CD Classics Giugno 2001
Recensione B. Marcello “Il distacco, la lontananza, la nostalgia” Cantate e duetti per soprano e alto
“L’esecuzione dell’Accademia degli Invaghiti, sotto la direzione di Francesco Moi al cembalo, è calda e appassionata pur entro i giusti limiti espressivi dello stile antico. Lodevoli per tecnica e timbro anche le due voci, duttili e morbide, sempre al servizio del testo poetico e ben fuse nei duetti. Intonato e gradevole nella bronzea tornitura la voce del contraltista Martin Oro, più chiara e luminosa quella del soprano Anna Simboli”.
Lorenzo Tozzi

CD Classica Giugno 2000
Recensione CD madrigali di B. Bellinzani
L’interpretazione è a cura dell’Accademia degli Invaghiti, diretta dal sensibile e professionalissimo clavicembalista Francesco Moi (di cui, nei brevi preludi che fanno da cerniera tra i diversi madrigali, mostra virtù improvvisative da autentico continuista barocco) e caratterizzata da brillanti musicisti fra cui rifulgono in particolare le voci duttili e calde del soprano Anna simboli e del basso Sergio Foresti, senza considerare la luminosità, mai in secondo piano, degli strumenti del continuo, i quali creano e mantengono un autentico e splendido dialogo con i cantori.
Carlo Bosi

Repertorie Maggio 2000 otto di repertorie
Recensione CD madrigali di B. Bellinzani
Comme cela était d’usage a l’époque, Francesco Moi ponctue les madrigaux de Bellinzani de préludes pour clavecin solo, moments de légèreté pour se reposer des torments et des plaisirs du sentiment amoureux. Le continuo dans lequel se mêlent guitare, théorbes, clavecin et violoncelle est d’une grande saveur grâce à la place importante accordée aux cordes princées. Les chanteurs de l’Accademia degli Invaghiti interprètent ces madrigaux avec beaucoup d’eloquence et une fraîcheur qui leur donne parfois un caractère populaire.
Dans “bellezza caduca”, les deux voix de femmes (Anna Simboli, Monica Piccinini) nous donnent à entendre un moment musical d’une infinie douceur. Dans tous ces madrigaux, l’italien est prononcé avec une clarté et un naturel rares.
On imagine alors les merveilles qu’avec encore un peu de maturité et une musique de cette qualité l’Accademia degli Invaghiti pourrait enregistrer dans l’avenir.
Didier Das

Rassegna stampa del Teatro Ponchielli di Cremona
"Il viaggio di Ulisse"
Ottimo l’affiatamento dell’Accademia degli Invaghiti diretta dal clavicembalista Francesco Moi, ensemble nel quale il soprano Anna Simboli e il basso Sergio Foresti navigano sicuri. (La Cronaca di Cremona 21 maggio 2004)
“Il distacco, la lontananza, la nostalgia..” Cantate e duetti di B. Marcello
L’Accademia degli Invaghiti, diretta da Francesco Moi, è apparsa grintosa, concentrata e motivata, sgranando le sinfonie strumentali con una bella tensione ritmica. Ottima la prova dei cantantI. (La Provincia di Cremona 24 maggio 2004)
“Il distacco, la lontananza, la nostalgia..” Cantate e duetti di B. Marcello
Bravissima Anna Simboli, dalla voce morbida e vellutata. Eccezionale Martin Oro, controtenore dalla vocalità impeccabile. Il duo (forse tra i migliori nel panorama musicale internazionale) è affiatato e dotato di tecnica solidissima. Ottima l’ Accademia degli Invaghiti, diretti con precisione al cembalo da Francesco Moi. (La Cronaca di Cremona 24 maggio 2004)

La Voce di Mantova 29 Dicembre 2005
E con il Messiah dell’Accademia degli Invaghiti e del Ricercare Ensemble si è potuto ascoltare un esecuzione di altissimo livello da parte di tutti gli esecutori accreditabile e attendibile parimenti e forse più con quelle fornite dai più conosciuti complessi d’oltralpe, grazie alla luminosa interpretazione e precisa ed elegante esecuzione.
Di altrettanta qualità le voci soliste : il soprano Anna Simboli, il controtenore Andrea Arrivabene, il tenore Vincenzo Di Donato, il basso Sergio Foresti. Interpreti tutti sorretti dall’ottima orchestra dell’Accademia degli Invaghiti che radunava tra le proprie fila i migliori specialisti italiani della prassi barocca, attenti a calarsi al di la dei significati filologici strumentali più ovvi ed insiti in una scelta di esecuzione con strumenti antichi, anche nelle pieghe più concettuali di una prassi esecutiva propria delle migliori compagini del barocco internazionale.

La Cronaca di Mantova 30 Dicembre 2005
Non c’era un angolo di chiesa vuoto, gli ultimi arrivati arrivati faticavano ad entrare. Tanta gente così per un oratorio di Haendel non s’era mai vista, forse per la popolarità del Messia o forse per la continuità delle prestazioni eccellenti che l’Accademia degli Invaghiti e il coro Ricercare Ensemble hanno garantito in questi anni convincendo e attirando il grosso pubblico.
Va salutato con gioia il successo di un concerto che ha riproposto l’ottimo stato di salute dei due ensemble. L’orchestra era rinforzata nelle sezioni e nella qualità del suono.

La Gazzetta di Mantova 28 Dicembre 2005
Successo per l’oratorio Messia di Haendel proposto dall’Accademia degli Invaghiti e dal ricercare Ensemble.
La teatralità della partitura, il virtuosismo polifonico e della scrittura di Haendel si è manifestata con esemplare nettezza e con spettacolare dominio di causa ed effetto. Bene il coro e reattivo il gruppo strumentale anche dove la virtuosità insisteva.

Festival Lodoviciano Anno 2000
Assoluta qualità esecutiva e successo tributato dal pubblico per il Vespro di Santa Barbara di Amante Franzoni nell’affascinante interpretazione dell’Accademia degli Invaghiti, della Cappella di Santa Barbara e del Concerto Palatino diretti da Francesco Moi. Un Vespro che ben incarna le influenze e i dettami che si respiravano al tempo in quel clima di incredibile fertilità creativa che la corte mantovana aveva raccolto intorno a sé.
L Accademia degli Invaghiti ha offerto una lettura al tempo piacevole e profonda , attenta nella fedele traduzione di colori e fraseggi, in un rispetto interpretativo che ha esaltato la bravura ed il gusto dei suoi interpreti. Calorosi applausi del pubblico hanno decretato il consenso pieno agli artisti e al programma. (La Voce di Mantova 27 settembre 2000)
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